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Esperto

Mutazioni genetiche MTHFR e aborto spontaneo

esperto-min

Salve sono una ragazza di 31 anni con un bimbo di 5 sono circa 15 mesi che cerco di restare incinta di una seconda gravidanza, dopo tanti esami fatti ho saputo che ho due mutazioni genetiche MTHFR mutato in eterozigosi e PAI 1 mutato in eterozigosi (4G/5G) a fine settembre scopro di essere incinta ma dopo solo sei settimane aborto spontaneo… Nonostante prendessi la cardioaspirina e prefolic sempre! Tramite visita e ecografia fatta al pronto soccorso più vicino casa mi dicono di aspettare l’espulsione, avvenuta il 13 ottobre durata x circa 12 giorni. Adesso chiedo a voi dottori nel caso in cui riuscissi di nuovo a restare incinta potrebbe accadere di nuovo la stessa cosa? Posso riprovare di nuovo dopo il capoparto? Ringrazio anticipatamente cordiali saluti

Valentina

 

esperto-minGentile Valentina,
Le mutazioni genetiche da cui sei affetta potrebbero spiegare un aborto spontaneo, ma non è detto che l’evento si ripeta. Sarebbe indicato il dosaggio di omocisteinemia per valutare il tipo di acido folico da assumere (se è buona puoi passare ad un acido folico meno costoso ma se tende ad essere alta continua con il prefolic). Nonostante non vi sia un reale consenso sull’uso della cardioaspirina in questi casi, potrebbe essere utile, come suggerisce la pratica clinica quotidiana, iniziare ad assumerla già in epoca preconfezionale (per esempio dal ventesimo giorno del ciclo sospendendo alla mestruazione o continuando in caso di test positivo). In alternativa dopo consulenza con uno specialista in emostasi, si può valutare l’uso delle eparine a basso peso molecolare. Puoi sicuramente provare dopo il capoparto ma fai prima una ecografia di controllo. Siamo a tua disposizione per ulteriori chiarimenti. In bocca al lupo.

Dott.ssa Paola Laviscio

Come si trasmettono i condilomi? Se li curo posso prenderli di nuovo?

esperto-min

I condilomi sono formazione verrucose provocate dal virus HPV (papilloma virus). Questo virus è presente nello sperma, nelle secrezioni della vagina,  sulle mucose e sulla pelle dei genitali.  Per questo è possibile infettarsi con il sesso vaginale, orale e anale, ma anche con il solo contatto con la pelle o le mucose infette.

Purtroppo esistono circa 120 tipi di HPV, alcuni che danno condilomi, altri che invece possono dare patologie più gravi come i tumori del collo dell’utero. Quindi essere contagiato da HPV ed esserne guarito non protegge da infezioni successive.

Dott.ssa Paola Laviscio

È più difficile avere figli dopo i 35 anni?

esperto-minLa fertilità femminile è strettamente correlata all’età riproduttiva: è infatti descritto un importante declino della possibilità di concepire nelle donne con più di 35 anni.

È di essenziale importanza che le donne che desiderano una gravidanza siano informate e consapevoli dell’impatto dell’età sulla fertilità. In particolare dopo i 35 anni si realizza una riduzione del numero e della qualità degli ovociti. In tal senso è evidente una riduzione dei tassi di concepimento dopo i 35 anni; una riduzione dei tassi di successo delle tecniche di fecondazione assistita; un aumento delle complicanze materno-fetali e degli esiti avversi in gravidanza.

Dott. Giuseppe Coppola

L’interruzione di gravidanza fino a che mese può essere fatta per scelta della paziente e fino a che mesi per problemi del bambino?

esperto-min

In Italia è possibile eseguire l’interruzione di gravidanza volontaria (IVG) entro i primi novanta giorni della gravidanza stessa. Si può invece accedere alla IVG oltre i 90 giorni (e fino al V mese, 23° w di gestazione) se la gravidanza o il parto comportano un grave pericolo di vita per la donna o se il feto è affetto da anomalie che possono recare danno alla salute psichica della donna (mettere date più precise).

Dott.ssa Antonietta Merenda

Usare la pillola anticoncezionale può dare conseguenze sulle future gravidanze?

esperto-min

L’assunzione della pillola anche per lunghi periodi non riduce la fertilità di una donna. Alla sospensione della pillola circa il 75 % delle donne ha una gravidanza spontanea nei primi 6 mesi.

Ricordiamo inoltre che la pillola riduce la quantità di sangue persa durante il ciclo salvaguardando i depositi di ferro e migliorando la capacità riproduttiva delle donne. Inoltre la pillola riduce il rischio di endometriosi che è una patologia della donna fertile purtroppo associata ad infertilità.

Dott.ssa Antonietta Merenda

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